Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati

I riferimenti normativi come modificati dal d.lgs. 97/2016 sono:

Art. 53, c. 1 bis, d.lgs. 82/2005 modificato dall’art. 43 del d.lgs. 179/16
Art. 53, c. 1, bis, d.lgs. 82/2005
Art. 9, c. 7, d.l. n. 179/2012 convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221

Cosa sono gli Open Data?
I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese Open Data anche nel contesto italiano, sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione.

Le Pubbliche Amministrazioni, in particolare, sono chiamate a pubblicare i dati in formato aperto al fine di dare concreta attuazione al principio secondo il quale i dati prodotti dalle istituzioni pubbliche nell’espletamento delle loro funzioni appartengono alla collettività e, quindi, devono essere resi disponibili e riutilizzabili. In questo modo viene incrementata la trasparenza degli organismi pubblici nonché la partecipazione e la collaborazione tra pubblico e privato.

Cosa posso fare con gli Open Data?
Gli Open Data della Pubblica Amministrazione sono di grande utilità in quanto caratterizzati da affidabilità, imparzialità, completezza e raccolta nel lungo periodo: pertanto costituiscono un servizio pubblico per il cittadino che può controllare in dettaglio l’operato dell’Amministrazione e, per le imprese che intendono riutilizzarli, un’occasione di sviluppo in quanto consentono di sfruttarne il potenziale, contribuendo, così, alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro.

 Quali dati sono già disponibili?
Il Comune di Foggia ha provveduto, in versione beta,  a pubblicare in formato aperto una prima serie di dati che sarà dinamicamente incrementata.