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‘DesTEENazione-Desideri in Azione’ diventa realtà. Si è aperto oggi lo Spazio Multifunzionale presso il CPQ al quartiere Candelaro

Un progetto rivolto ad adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, ai loro nuclei familiari, a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e 21 anni

Data :

30 gennaio 2026

‘DesTEENazione-Desideri in Azione’ diventa realtà. Si è aperto oggi lo Spazio Multifunzionale presso il CPQ al quartiere Candelaro
Municipium

Descrizione

Non una semplice inaugurazione, piuttosto un varo, come ha spiegato Carmine Spagnuolo, rappresentante ATS Capofila di un progetto ambizioso e necessario. L’inizio di un viaggio verso il futuro, perché i ragazzi sono il futuro di una comunità. Presso la sede del Centro Polifunzionale di Quartiere ‘Don Michele De Paolis’ in via Alfredo Petrucci a Foggia, questa mattina si è aperto lo Spazio Multifunzionale “DesTEENazione – Desideri in Azione”, un nuovo luogo dedicato alla crescita, alla partecipazione e all’inclusione delle giovani generazioni. Reso possibile da un bando promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 dall’Ambito Territoriale Sociale di Foggia, che ha ottenuto un finanziamento di tre milioni di euro. Rivolto ad adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, ai nuclei familiari degli adolescenti del territorio ed anche a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 21 anni. Destinato a diventare, nelle ambizioni e nelle finalità, un punto di riferimento educativo, sociale e culturale per il quartiere Candelaro e per l’intera comunità, favorendo percorsi di accompagnamento, esperienze formative e opportunità di partecipazione attiva.

“Un luogo di accoglienza e crescita, integrato con la realtà esterna, dove i ragazzi possono essere liberi di esprimersi, accompagnati da professionisti qualificati che con discrezione saranno attenti custodi delle iniziative promosse dai ragazzi stessi”, ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali Simona Mendolicchio, a suo agio in una “sede così piena di colore e calore umano”.

“Stiamo dicendo a bambini, ragazzi, giovani e famiglie di questo territorio una cosa molto semplice: c’è un posto per te, qui, con noi. Ragazzi e ragazze con storie che, come tutte le storie, non sono sempre lineari o perfette. Storie fatte di slanci verso la vita, ma anche di momenti di incertezza, di strade che a volte sembrano interrompersi, di fasi in cui è difficile capire quale direzione prendere o quale posto occupare nel mondo. In questo spazio, tra il desiderio di partire — o di ripartire — e la possibilità di farlo insieme, prende vita DesTEENazione: desideri in azione”, le parole di Serafina Croce, dirigente dell’Area 4 del Comune di Foggia. 

Mariangela Clemente, coordinatrice strategica del progetto, ha evidenziato le sfide da affrontare, quali ad esempio l’abbandono scolastico, l’isolamento sociale, l’adesione a baby gang, le devianze).

 Carmine Spagnuolo, rappresentante dell’Associazione Temporanea di Scopo (composta dalle cooperative sociali Medtraining, Kaleidos, Social Service e La Rosa dei Venti), ha illustrato l’articolazione del progetto mirato ad “aiutare i ragazzi a trovare il proprio posto nel mondo”. Sei linee di azione, spazi aggregativi, aperti allo studio, polivalenti per attività culturali e ricreative, e i fondamentali raccordi con gli educatori di strada e il mondo della scuola.

Maria Rosaria Bianchi, responsabile Ufficio di Piano – ATS Foggia, ha illustrato il percorso che ha permesso la sottoscrizione del Patto Educativo della Città di Foggia. La metodologia attuata è stata infatti quella di attivare il coinvolgimento di una pluralità di soggetti: istituzioni scolastiche, ente locale, terzo settore, famiglie, giovani, imprese, università e realtà culturali del territorio. Attraverso l’attività di coprogettazione è stata promossa una cultura della corresponsabilità, in cui ogni attore riconosce di essere parte di un progetto comune di crescita e di cittadinanza. “Il Patto educativo mira, inoltre, a valorizzare e a mettere a sistema le risorse del territorio e le esperienze educative pregresse nella prospettiva della costruzione di una ‘comunità educante’ che garantisca l’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile sin dalla prima infanzia” ha spiegato.

Il referente del progetto Alessio Pittari, ha moderato l’incontro seguito alla presentazione degli spazi dedicati nel CPQ, narrando attraverso le testimonianze dei presenti i punti salienti del lungo percorso che hanno garantito l’apertura degli spazi multifunzionali di DesTEENazione: “Ogni storia conta. È una frase che ricorre spesso nei manuali di DesTEENazione che ci hanno accompagnato in questi mesi. Ed è oggi la nostra destinazione: dare dignità e concretezza ai desideri dei nostri ragazzi” ha ricordato.

L’incontro è stato arricchito da un intervento del segretario generale del Comune di Foggia Alfredo Mignozzi e concluso dalla sindaca Maria Aida Episcopo, che ha ringraziato i presenti e ribadito l’attenzione dell’amministrazione per il quartiere e per i giovani, osservando che “rappresentano la chiave di volta e di ascolto attraverso il quale proiettare la città in un futuro più giusto, colorato, partecipato e vissuto”.

L’iniziativa è finanziata a valere sul PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 15:22

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