Elettorale

Il Servizio elettorale è una funzione dello Stato espletata dal Comune. Il Sindaco – quale Ufficiale di Governo – ha funzioni di sovraintendenza, vigilanza e controllo al fine di garantire il funzionamento ottimale del servizio elettorale, la cui direzione, e quindi l’operatività degli uffici, spetta ai dirigenti ed ai responsabili dei servizi. Il Servizio provvede d’ufficio alla tenuta ed all’aggiornamento delle liste elettorali, alla gestione dell’Albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale, al rilascio della tessera elettorale e della certificazione necessaria per l’esercizio del diritto di voto; all’aggiornamento biennale dell’albo dei Giudici Popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise di Appello che verranno trasmessi al Presidente del Tribunale.

Servizi

Iscrizione e cancellazione dall’albo

Lo scrutatore assiste e partecipa alle operazioni di voto nelle sezioni elettorali e unitamente al Presidente concorre a formare l’ufficio di sezione (seggio). L’iscrizione all’albo degli scrutatori è condizione necessaria per partecipare alla nomina, da parte della C.E.C. (Commissione Elettorale Comunale), in occasione di competizioni elettorali. Entro il mese di ottobre di ogni anno il Sindaco con manifesto affisso all’Albo pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell’albo a presentare apposita domanda entro il successivo mese di novembre. Le domande vengono trasmesse alla Commissione Elettorale Comunale che, accertato il possesso dei requisiti prescritti dalla legge da parte dei richiedenti, li inserisce nell’albo. A coloro che non sono inclusi nell’Albo, il Sindaco notifica per iscritto la decisione indicandone il motivo. L’Albo è depositato presso la segreteria del Comune per la durata di 15 (quindici) giorni ed ogni cittadino ha diritto di prenderne visione. Avverso la denegata iscrizione o contro la indebita iscrizione nell’albo si può presentare ricorso, entro 10 (dieci) giorni dalla scadenza del termine dell’avvenuto deposito, alla Commissione Elettorale Circondariale con sede presso il Comune di Foggia, C.so Garibaldi n. 58. A gennaio di ogni anno la Commissione Elettorale Comunale dispone la cancellazione dall’Albo di coloro che hanno perso i requisiti stabiliti dalla legge e di coloro che chiamati a svolgere le funzioni di scrutatori non si siano presentati senza giustificato motivo. In tale sede, vengono altresì cancellati dall’Albo gli iscritti che entro il mese di dicembre dell’anno precedente con apposita domanda scritta alla Commissione Elettorale Comunale abbiano chiesto di essere cancellati dall’Albo.

Sono comunque esclusi dalla funzione di scrutatori:
I dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti;
Gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;
I medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti;
I segretari comunali e i dipendenti del Comune, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
I candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
L’ufficio elettorale provvede a registrare ogni variazione riguardante i dati anagrafici dei cittadini iscritti nell’Albo.

Requisiti:
Essere elettore del Comune;
Possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo;
Non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità alla funzione di scrutatore.

Riferimenti normativi:

Legge 8 marzo 1989, n.95 (Norme per l’istituzione dell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale);
D.P.R. del 30 marzo 1957, n.361 (Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati) art. 38;
D.P.R. del 16 maggio 1960, n.570 (Testo unico delle leggi per la composizione degli organi delle amministrazioni comunali) art. 23;
Legge 30 aprile 1999, n.120 (Disposizione in materia di elezione degli organi degli enti locali, nonché disposizioni sugli adempimenti in materia elettorale);
Legge 21 dicembre 2005, n.270 (Modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica) art. 9 (Nomina degli scrutatori).

Modulistica e modalità di presentazione della domanda:

La domanda di iscrizione deve essere presentata entro il mese di novembre di ogni anno mentre quella di cancellazione entro il mese dicembre.

La domanda, di iscrizione o cancellazione, compilata utilizzando l’apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Elettorale del Comune, sito al 2° piano di Palazzo di Città in C.so Garibaldi n.58, o scaricabile direttamente da questa pagina web utilizzando il link modulistica collocato sul menù laterale della pagina, può essere presentata direttamente presso lo sportello dell’ufficio elettorale o inviandola per posta all’indirizzo: Comune di Foggia – Ufficio Elettorale – C.so Garibaldi, n.58 – 71121 Foggia.

Allegati:
Copia fotostatica del documento di identità (obbligatorio qualora la firma dell’interessato non venga apposta alla presenza dell’incaricato del servizio o la domanda venga inviata per posta);
Titolo di studio solo per iscrizione (facoltativo).

Notizie, normativa e modulistica relativa all`ufficio di Presidente di seggio elettorale.

Il Presidente di seggio sovrintende alle operazioni elettorali del seggio al quale è assegnato. L’iscrizione all’Albo è condizione necessaria per essere designati in qualità di presidenti in occasione di consultazioni popolari. Entro il mese di settembre di ogni anno il Sindaco con manifesto affisso all’Albo pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici, invita gli elettori che desiderano essere inseriti nell’albo delle persone idonee all’ufficio di presidente di seggio elettorale a presentare apposita domanda entro il successivo mese di ottobre. Il Sindaco, entro il mese di febbraio, sentita la Commissione Elettorale Comunale (C.E.C.), accertato il possesso dei requisiti e l’inesistenza delle condizioni di incompatibilità, comunica i nominativi alla cancelleria della Corte di Appello di Bari che provvederà all’iscrizione nell’apposito Albo.

Il Presidente della Corte di Appello, nel precedente mese di gennaio, dispone la cancellazione dall’Albo:

Di coloro che hanno perso i requisiti stabiliti dalla legge;
Di coloro che, chiamati a svolgere le funzioni di presidente di seggio elettorale, non le abbiano svolte senza giustificato motivo;
Di coloro che si trovano nelle condizioni di cui ai punti c), d) ed e) del 4° comma dell’art. 1 della legge n. 53/1990; e dei nominativi segnalati in precedenza dal Sindaco.
Sono esclusi dalla funzione di presidente di seggio:

I dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti;
Gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;
I medici delle ASL incaricati delle funzioni già di competenza dei medici provinciali, degli ufficiali sanitari e dei medici condotti;
I segretari comunali e i dipendenti del Comune, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali;
I candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
L’ufficio elettorale provvede a registrare ogni variazione riguardante i dati anagrafici dei cittadini iscritti nell’Albo.

Requisiti:

Essere elettore del Comune;
Possesso del titolo di studio diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
Non trovarsi in alcuna delle condizioni di incompatibilità alla funzione di presidente di seggio.

Riferimenti normativi:

Legge 21 marzo 1990, n. 53 (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale);
D.P.R. del 30 marzo 1957, n. 361 (Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati) art. 38;
D.P.R. del 16 maggio 1960, n. 570 (Testo unico delle leggi per la composizione degli organi delle amministrazioni comunali) art. 23.
Modulistica:
La domanda deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo, scaricabile direttamente da questo sito, nel mese di ottobre di ogni anno.

Allegati alla domanda:

Copia fotostatica del documento di identità (obbligatorio qualora la firma dell’interessato non venga apposta alla presenza dell’incaricato del servizio o la domanda venga inviata per posta);
Titolo di studio (facoltativo).
Modalità di presentazione:

La domanda, compilata utilizzando l’apposito modulo prelevabile presso l’Ufficio Elettorale del Comune, sito al 2° piano di Palazzo di Città in C.so Garibaldi n.58, o scaricabile direttamente da questa pagina web utilizzando il link modulistica collocato sul menù laterale della pagina:

Direttamente presso lo sportello dell’Ufficio Elettorale;
Inviandola per posta all’indirizzo: Comune di Foggia – Ufficio Elettorale – C.so Garibaldi, n.58 – 71121 Foggia.

Notizie, normativa e modulistica relativa all’ufficio di Giudice popolare della Corte d`Assise e della Corte d`Assise d`Appello.

Iscrizione Giudici Popolari Iscrizione Giudici Popolari
I Giudici popolari sono cittadini che, pur non svolgendo la professione di magistrato, sono chiamati ad esercitare funzioni di giudizio nelle Corti di Assise e Corti di Assise d’Appello e insieme al magistrato costituiscono un unico collegio giudicante. Per essere designati a svolgere la funzione di Giudice Popolare di Corte d’Assise e/o di Corte d’Assise di Appello in occasione di processi, è necessaria l’iscrizione nei relativi Albi appositamente istituiti a norma della legge n. 287/1951. L’ufficio di Giudice Popolare è obbligatorio ed è parificato a tutti gli effetti all’esercizio delle funzioni pubbliche elettive. L’iscrizione permane fino a cancellazione d’ufficio per perdita dei requisiti prescritti dalla legge o per trasferimento della residenza in altro Comune. Entro il mese di aprile di ogni anno dispari il Sindaco, con manifesto affisso all’Albo pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici, invita tutti i cittadini in possesso dei requisiti prescritti dalla legge n. 287/1951, e successive modificazioni ed integrazioni, a presentare domanda, entro il 31 luglio del medesimo anno, per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari di Corte d’Assise e Corte d’Assise d’Appello.

Non possono assumere l’ufficio di Giudice popolare:

I magistrati e, in generale i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all’ordine giudiziario;
Gli appartenenti alle Forze Armate dello Stato ed a qualsiasi organo di polizia, anche se non dipendente dallo Stato in attività di servizio;
I ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.

Gli albi sono permanenti e sono soggetti ad aggiornamento biennale.

I cittadini che, iscritti in altri Comuni, si trasferiscono a Foggia sono iscritti d’ufficio senza necessità di presentare ulteriore domanda.

Requisiti:

Cittadinanza italiana;
Godimento dei diritti civili e politici;
Età non inferiore ai 30 anni e non superiore ai 65 alla data del 31 luglio;
Non trovarsi in alcuna delle incompatibilità di cui all’art. 12 della legge 10 aprile 1951, n. 287;
Essere in possesso della licenza di scuola secondaria di 1° grado (media inferiore) per l’iscrizione all’albo della Corte d’Assise o il diploma di scuola media di 2° grado (media superiore) per l’iscrizione nell’albo della Corte d’Assise d’Appello.
Riferimenti normativi:
Legge 10 aprile 1951, n. 287 (Riordinamento dei giudizi di assise) e successive modificazioni ed integrazioni.

Modulistica:
La domanda deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo scaricabile direttamente da questo sito (Modulistica) nei mesi da aprile a luglio di ogni anno dispari. Allegati alla domanda:

Copia fotostatica del documento di identità (obbligatorio qualora la firma dell’interessato non venga apposta alla presenza dell’incaricato del servizio o la domanda venga inviata per posta);
Titolo di studio (facoltativo).

Modalità di presentazione:

La domanda, compilata utilizzando l’apposito modulo prelevabile presso l’Ufficio Elettorale del Comune, sito al 2° piano di Palazzo di Città in C.so Garibaldi n.58, o scaricabile direttamente da questa pagina web utilizzando il link modulistica collocato sul menù laterale della pagina :

Presentata direttamente presso lo sportello dell’Ufficio Elettorale;
Inviata per posta all’indirizzo: Comune di Foggia – Ufficio Elettorale – C.so Garibaldi, n.58 – 71121 Foggia.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI
La società Trenitalia S.p.A, applicherà le condizioni di cui alla “Disciplina per i viaggi degli elettori” allegata all’Ordine di servizio n. 31/2012 dell’aprile 2012, e successive modifiche, consultabile sul sito www.trenitalia.com nella sezione Informazioni.

Biglietti per elettori residenti nel territorio nazionale

Sono rilasciati biglietti nominativi esclusivamente per viaggi di andata e ritorno in seconda classe e livello Standard dei Frecciarossa, con le seguenti riduzioni:

• 60%  del prezzo del biglietto sui treni regionali;

• 70%  del prezzo Base per i treni di media-lunga percorrenza nazionale

(Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity Notte e Espressi) e per il servizio cuccette.

I biglietti hanno un periodo di utilizzazione di venti giorni che decorre, per il viaggio di andata, dal decimo giorno antecedente il giorno di votazione (questo compreso) e per il viaggio di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo a quello di votazione (quest’ultimo escluso).

Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016

Il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 25 novembre 2016 e quello di ritorno oltre il 14 dicembre 2016.

I biglietti con le riduzioni di cui sopra sono  rilasciati dietro esibizione della tessera elettorale e di un documento d’identità. Solo per il viaggio di andata può essere esibita esclusivamente al personale di stazione (non a quello di bordo) una autodichiarazione in luogo della tessera elettorale. Per il viaggio di ritorno, l’elettore deve sempre esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l’avvenuta votazione.

Biglietti per elettori residenti all’estero

I biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza. Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso.

L’agevolazione è applicata su presentazione della tessera elettorale o della cartolina-avviso o della dichiarazione del’Autorità consolare italiana attestante che il connazionale, titolare della dichiarazione stessa, si reca in Italia per esercitare il diritto di voto, con l’indicazione dell’agevolazione di viaggio spettante. Per questi elettori non è prevista la possibilità di produrre l’autocertificazione in luogo di uno dei documenti sopraindicati.

In occasione del viaggio di ritorno l’elettore deve sempre esibire, oltre al documento di riconoscimento personale, la tessera elettorale regolarmente vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o, in mancanza di essa, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio che attesti l’avvenuta votazione.

AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI VIA MARE

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diramato alla Società ”Compagnia Italiana di Navigazione S.p.a” le direttive per l’applicazione, nel’ambito del territorio nazionale e negli scali marittimi di competenza della Società medesima, delle consuete agevolazioni a favore degli elettori residenti in Italia e di quelli provenienti dall’estero che dovranno raggiungere il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, per poter esercitare il diritto di voto.

In particolare:
A) a tali elettori verrà applicata di norma la tariffa con riduzione del 60% sulla “tariffa ordinaria”;

B) nel caso in cui gli elettori abbiano diritto alla tariffa in qualità di residenti, le biglietterie autorizzate applicheranno sempre la “tariffa residenti” tranne che la “tariffa elettori” risulti più vantaggiosa.

L’agevolazione, che si applica in prima e seconda classe (poltrone, cabine, passaggio ponte), ha un periodo complessivo di validità di venti giorni e viene accordata dietro presentazione della documentazione elettorale e di un documento di riconoscimento. Nel viaggio di ritorno dovrà essere esibita la tessera elettorale, recante il timbro dell’ufficio elettorale di sezione.

Si fa riserva di rendere note ulteriori agevolazioni via mare eventualmente applicate da altre società di navigazione, non appena disponibili.

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI

L’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (A.I.S.C.A.T.), in vista dello svolgimento delle consultazioni di cui all’oggetto, ha reso noto che le Concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all’andata che al ritorno, per ì soli elettori residenti all’estero, che verrà accordata secondo le consuete modalità, su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esenzione di tipo “aperto”, sia per il viaggio di raggiungimento del seggio sia per quello di ritorno.

Pertanto, gli elettori residenti all’estero che intendano rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto ed usufruire dell’agevolazione di cui trattasi, dovranno esibire direttamente presso il casello autostradale idonea documentazione elettorale (tessera elettorale o, in mancanza, cartolina-avviso inviata dal Comune di iscrizione elettorale o dichiarazione dell’Autorità consolare attestante che il connazionale interessato si reca in Italia per esercitare il diritto di voto) e un documento di riconoscimento e, al ritorno, dovranno esibire, oltre al passaporto o altro documento equipollente, anche la tessera elettorale munita del bollo della sezione presso la quale hanno votato.

Le agevolazioni in oggetto saranno accordate, per il viaggio di andata dalle ore 22 del quinto giorno antecedente il giorno d’inizio delle operazioni di votazione e per il viaggio di ritorno fino alle ore 22 del quinto giorno successivo a quello di chiusura delle operazioni di votazione.

Come effettuare la richiesta per il voto a domicilio ed assistito. VOTO ASSISTITO

Gli elettori con grave infermità possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un altro elettore, per poter eseguire la votazione. E’ possibile inoltre richiedere al Comune di apporre un timbro sulla tessera elettorale che attesti il diritto permanente di poter usufruire del voto assistito. La richiesta d’apposizione del timbro va presentata all’Ufficio Elettorale sito al 2° piano di Palazzo di Città in Corso Garibaldi n.58, con la documentazione sanitaria rilasciata dalla ASL competente che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto. Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire il libretto nominativo di pensione, rilasciato dall’INPS per la categoria “Ciechi Civili”, riportante il codice che attesta la cecità assoluta. La domanda per ottenere il timbro sulla tessera elettorale può essere presentata anche da persona diversa dall’elettore interessato, purchè in possesso di:

Fotocopia del documento d’identità dell’interessato;
Tessera elettorale in originale dell’interessato.

VOTO DOMICILIARE

E’ l’esercizio del diritto di voto presso il proprio domicilio. La procedura è riservata agli elettori con infermità gravi, tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione, che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali o che risultino impossibilitate a muoversi per almeno 60 giorni dalla data del rilascio del certificato medico. Per esercitare il voto a domicilio occorre presentare domanda presso l’Ufficio Elettorale sito al 2° piano di Palazzo di Città in Corso Garibaldi n.58, entro e non oltre la data indicata sul manifesto, affisso a cura del Comune in occasione di consultazioni elettorali o referendarie. Alla domanda vanno allegati:

La copia della tessera elettorale;
Un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla ASL competente, che attesta l’infermità fisica o la dipendenza vitale da macchine elettromedicali, tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio.
Nella domanda va indicato l’indirizzo dell’abitazione dell’elettore e un recapito telefonico.

Per accedere al modello di domanda per il voto domiciliare clicca il seguente link:

Elezioni Parlamento Europeo e Amministrative. Come richiedere il duplicato della tessera elettorale o un’etichetta di aggiornamento.

In vista delle consultazioni per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia e per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale indette per domenica 26 maggio 2019, è opportuno controllare per tempo lo stato della propria tessera elettorale. Occorre verificare di non averla smarrita o che non sia deteriorata oppure di non aver esaurito tutti gli spazi a disposizione. In tutti questi casi è necessario richiedere un duplicato della tessera elettorale, perché, per poter votare, oltre all’esibizione di un documento d’identità è indispensabile presentare al seggio di appartenenza anche la tessera elettorale non deteriorata e con almeno uno spazio disponibile per consentire l’apposizione del timbro del seggio a certificazione dell’avvenuto esercizio del diritto di voto.

Cosa fare se la tessera elettorale è in ordine, ma si è cambiato indirizzo all’interno del territorio comunale.

Se si è variato il domicilio all’interno del territorio comunale e si debba votare in un seggio elettorale diverso da quello delle ultime elezioni, per evitare disguidi al momento del voto, è necessario richiedere un’etichetta adesiva con i nuovi dati da applicare sulla vecchia tessera elettorale.

Modalità per il rilascio del duplicato o dell’etichetta di aggiornamento della tessera elettorale.

E’ possibile ritirare il duplicato o l’etichetta di variazione della tessera elettorale presso il Comune di Foggia in Corso Garibaldi, 58, 2° piano.

L’Ufficio Elettorale è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.00. Gli orari di apertura saranno modificati in prossimità del giorno delle votazioni.

Si invita pertanto a verificare tempestivamente lo stato della propria tessera elettorale e, se necessario, a richiedere al più presto il duplicato o l’etichetta adesiva di aggiornamento dati per evitare lunghe attese nei giorni immediatamente precedenti alle consultazioni.