Toponomastica

La toponomastica è l’insieme dei nomi attribuiti alle entità geografiche (toponimi), ed il loro studio storico-linguistico. L’analisi toponomastica di un territorio avviene in primo luogo attraverso l’individuazione ed il censimento di tutti i toponimi esistenti, ricavati dalla consultazione dei vari registri e planimetrie disponibili, e quindi, attraverso lo studio dei toponimi storici, con eventuale individuazione del loro significato ed origine. Il materiale indispensabile per il censimento toponomastico di un territorio è costituito dai seguenti documenti: 

Tavoletta 1:25.000 dell’Istituto Geografico Militare I.G.M.
Carta Tecnica Regionale C.T.R. in scala 1:5000
Mappe del Nuovo catasto terreni N.C.T. e del Nuovo catasto edilizio urbano N.C.E.U. in scala 1:2000 e 1:1000 Stradario Comunale

La toponomastica storica tratta invece dei toponimi (in gran parte non più in uso) ricavati da fonti antiche quali catasti storici, atti notarili, archivi parrocchiali e comunali, e ricostruisce così le denominazioni dei luoghi di un territorio in una data epoca storica. Tra le toponomastiche più importanti d’Italia quella di Roma, Bologna, Firenze, Palermo e la meglio conservata di tutte, quella di Venezia. A quest’ultima si è dedicato Giuseppe Tassini.